Napoli: in cerca del nostro posto al sole

Dopo circa due anni, senza alcun preavviso, mi ritrovo a passeggiare fra le strade di questa città che amo…

L’occasione è quella di trasformare in gita fuori porta il fatto che Luigi debba ripartire dall’aeroporto di Napoli.

L’appuntamento, per le due auto e le otto persone che compongono il team di viaggio, è all’autogrill.

Il mio obiettivo, ampiamente deriso, è vedere Palazzo Palladini, in realtà Villa Volpicelli a Posillipo, location della mia amata fiction “Un posto al sole”. Nonostante le avversità: presa per i fondelli generale e reiterata nel corso della giornata; diluvio universale; scelta del gruppo, più che ovvia, di visitare luoghi ben più noti e meritevoli, ecc…alla fine riesco a strappare la promessa di passare sul lungomare, prima della partenza, per scattare qualche foto. Promessa che purtroppo evapora a causa dei tempi ristretti. Niente posto al sole per me, almeno questa volta.

In compenso ci sono stati piazza del Plebiscito, via Toledo e i quartieri spagnoli, una pizza a portafoglio e Napoli sotterranea in compagnia dell’associazione Laes. E poi San Gennaro ed una frolla, San Gregorio Armeno, via dei Tribunali, la Galleria Umberto I è il teatro San Carlo, il maschio Angioino, i babà e il caffè, il murales di Jorit che va verso Forcella. E la pioggia.

Si, cercavo un posto al sole ed ho preso in pieno un’acquazzone.

Ma Napoli è bella anche così…anche quanno chiove

Info per Napoli sotterranea: associazione Laes https://www.google.it/url?sa=i&source=web&cd=&ved=2ahUKEwjroYP-1driAhUNZFAKHcSrChAQzPwBegQIARAC&url=https%3A%2F%2Fwww.lanapolisotterranea.it%2Fchi_siamo.htm&psig=AOvVaw0zHNLwd44-XvZBcrXsIrGr&ust=1560110322701237

(Foto mie e dei miei compagni di “gita”)