Amos e Boris

Primo post del nuovo anno. Ancora una recensione di un albo illustrato.

Il topolino Amos vive vicino all’oceano e lo ama tantissimo. Lo osserva ed immagina le terre lontane. Così inizia a studiare le tecniche di navigazione e costruisce una barca. Poi la riempie di provviste incredibili, aspetta il 6 settembre, l’arrivo dell’alta marea,ed è pronto a salpare.

Il viaggio procede bene finché Amos, sopraffatto dalla bellezza dell’Universo, perde l’equilibrio e cade in mare. A salvarlo è la balena Boris e sulla via del ritorno verso casa fra loro nasce una bella amicizia. Quando infatti sarà Boris, ad un certo punto, ad aver bisogno di una mano, il topolino non farà mancare il suo aiuto…

La storia di un viaggio per mare, ma soprattutto la storia di un viaggio nel sentimento bellissimo dell’amicizia.

W. Steig, Amos e Boris, Rizzoli 1971

Piccola Balena

Madre e figlia compiono insieme un lungo viaggio…

Balena grigia conduce la sua piccolina verso i mari del nord, verso casa.

È un viaggio lungo, pesante, ma ricco di nuove esperienze.

Piccola balena si chiede se casa è la prateria di alghe o la barriera corallina ma la madre la invita ad andare oltre.

Proseguono miglio dopo miglio, a volte nella solitudine e a volte nei pericoli. Ma sempre insieme.

Proprio quando le forze di piccola balena stanno per abbandonarla si ode il canto della famiglia.

Sono a casa e la piccola può finalmente addormentarsi…

Piccola Balena, Jo Weaver, Edizioni Orecchio Acerbo

P.S.

Le immagini a corredo sono sempre mie libere interpretazioni delle immagini del testo.

Pezzettino

La trama di questo libro ve la racconta D., una bambina di 5 anni della mia sezione…

Pezzettino crede di essere un pezzo di qualcosa o qualcuno, ma poi scopre che anche lui è formato da tanti pezzi”.

Ma allora il viaggio dove si trova in questo libro? È la domanda che vi state ponendo vero?

È Pezzettino che parte alla ricerca del “tutto” di cui fa parte… Ma questo tutto non è Quello che corre e nemmeno Quello che vola o Quello che nuota. Non è Quello forte o Quello che vive sulla montagna e non è Quello saggio.

Solo dopo essere salpato con la sua barchetta Pezzettino cade e si rompe in mille pezzi, e capisce chi è lui veramente.

Un viaggio quindi alla ricerca di se stesso.

Pezzettino, Leo Lionni, Babalibri

Dello stesso autore ho già parlato di “La casa più grande del Mondo

La casa più grande del mondo

Uno direbbe: “Ma che ha a che fare la casa con i viaggi?” Leggete e lo scoprirete…

È la storia di una lumachina che voleva avere la casa più grande del mondo. Il suo papà allora le racconta la storia di un’altra lumachina (che chiamerò Lumachina 2) che aveva il suo stesso desiderio.

Lumachina 2, tanto disse tanto fece che ci riuscì. Mangia di qua, strizza di là, strepita un po’…la sua casa crebbe a dismisura. Le crebbero su anche una serie di cupolette e diventó coloratissima. Lumachina 2 ne andava molto fiera, ma quando fu il momento di spostarsi non potè farlo perché la casa le pesava troppo e resto lì, sola.

Lumachina 1, compresa la metafora, preferì avere la sua casina trasportabile e partì per vedere il mondo: le foglie che ondeggiavano lievi nella brezza e quelle cadute al suolo; i minerali della terra che brillavano al sole; i funghi e le felci; le pigne ed i sassi; il muschio sui tronchi degli alberi e i germogli bagnati dalla rugiada.

E questo viaggio la rese molto felice…

P.S. Avete visto che un piccolo viaggio c’era? E poi mi ha anche fatto pensare al viaggiare leggeri di “Solo bagaglio a mano“, ve lo ricordate?

N.B. Le foto che accompagnano il post sono miei tentativi di riprodurre, con i pastelli acquerellabili, le bellissime immagini del libro…Si, ultimamente mi è ripresa questa fissa di giocare con i colori…

Leo Lionni, La casa più grande del mondo, Babalibri

Il viaggio di Andrea porcello e capra Marta

Grazie alla scuola in cui lavoro, particolarmente attenta alla letteratura per l’infanzia, ho conosciuto anche questo testo.Andrea e Marta, un porcellino e una capra, sono affascinati dalle cicogne e dai loro viaggi ed ascoltano a bocca aperta i racconti delle loro migrazioni invernali.

Così decidono di partire e preparano tutto il necessario. Si mettono in cammino ma sono distratti da un aroma delizioso di torta. Si affacciano alla finestra della casa da cui proviene il profumino ed assistono ad una delle prime esperienze di vita del piccolo Riccardo.

È questo il loro viaggio più bello. E corrono a raccontarlo alle cicogne.

Roberta Gorni, “Il viaggio di Andrea porcello e capra Marta”, Fatatrac

(Foto mia)